Ieri per dovere… Oggi per piacere: l’affumicatura

L’affumicatura è una tecnica antica, ma oggi tornata a essere assai attuale, ripresa dai grandi chef in tutto il mondo che la declinano a loro piacimento.

C’è chi affumica con legno (che a seconda della tipologia di pianta regala dolcezza o cede note fruttate o ancora consente uno spunto grintoso e deciso) e chi invece preferisce le erbe, siano fieno, rosmarino o foglie di vegetali dall’orto o della pianta del tè.

un classico in menù – “Diversamente conservati”

Photograph by Olga Rudakova

Che si tratti di affumicatura a freddo, il cui principale scopo è da sempre la mera conservazione degli alimenti, a caldo o tramite il surriscaldamento di un liquido, con i vapori che arricchiscono di sapore i cibi senza un contatto diretto con legno ed erbe, certo è che un prodotto affumicato è delicatamente trasformato in qualcosa di totalmente nuovo.

Partendo dai principi di un metodo antico che serviva per conservare gli alimenti, arriviamo a seguire gli stessi principi ma riducendone in maniera significativa i tempi di fusione o infusione.

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Anche noi a Pesce Briaco, che amiamo la tecnica almeno quanto la qualità della materia prima che usiamo, ci divertiamo a sperimentare tipi di conservazione originali: nel piatto ormai un classico in menù, Diversamente conservati, restano intatte le proprietà nutritive che caratterizzano il pesce, mentre ci concediamo di giocare sulla complessità e sfumatura dei sapori, per stuzzicare la vostra fantasia. Tutto cambia, ma niente cambia… quindi rilassatevi, date uno sguardo alla bellezza del piatto nel suo insieme e poi avventuratevi con il primo boccone…

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